Le parole del Dott. Giuseppe Banderali al Milano Longevity Summit toccano un tema cruciale: la longevità non inizia con l’età adulta, ma affonda le sue radici nei primi anni di vita, già dalla gestazione. Questo approccio fa luce sull’importanza di adottare stili di vita sani fin dalla più giovane età, un aspetto che dovrebbe essere una priorità per tutti, non solo per chi si avvicina alla mezza età.
I dati provenienti dall’indagine OKkio alla salute **dell’Istituto Superiore di Sanità sono un campanello d’allarme per il nostro sistema sanitario e educativo. Obesità, cattive abitudini alimentari e una vita sedentaria sono problemi sempre più diffusi tra i bambini. Ma tra questi, il dato sul sonno è forse il più preoccupante. Il fatto che un numero significativo di bambini e bambine dorma meno delle ore raccomandate (tra 9 e 12 ore per l’età scolare e, tra 10 e 13 per i bambini in età prescolare) è un segnale chiaro di quanto ancora ci sia da fare per sensibilizzare le famiglie e la società sull’importanza del sonno per la salute.
Il sonno non è solo un aspetto del benessere fisico, ma influisce su molteplici aspetti vitali, come lo sviluppo cognitivo, il metabolismo e il sistema immunitario. Un sonno di qualità è fondamentale non solo per il benessere immediato, ma anche per prevenire problematiche più gravi in futuro, come obesità e malattie croniche.
In questo senso, educare i bambini e le famiglie fin da piccoli a gestire correttamente le ore di sonno, così come le abitudini alimentari e fisiche, potrebbe essere uno dei passi più efficaci perevitare di sviluppare malattie in età matura e costruire così una società più sana e longeva.
Adottare comportamenti “longevi” non significa solo seguire prescrizioni rigide, ma creare un ambiente favorevole a stili di vita positivi, facendo in modo che questi diventino piacevoli e naturali. L’educazione alla salute deve partire dal piacere e dalla consapevolezza, più che da un’imposizione, per ottenere i migliori risultati.
*Direttore del Dipartimento della Donna e materno infantile dell’ASST Santi Paolo e Carlo, Università di Milano. Vicepresidente della Società Italiana di Pediatria (SIP). Ricopre numerosi ruoli di rilievo presso Società scientifiche nazionali e internazionali, con numerose pubblicazioni di carattere scientifico sulle maggiori riviste di settore
**“Stato ponderale e stili di vita di bambine e bambini: i dati italiani della sorveglianza OKkio alla SALUTE 2023 e il contributo dello studio “EPaS-ISS” (Roma, 10 maggio 2024).
Foto di Tawny Nina Botha da Pixabay






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